La merenda italiana è una consuetudine molto antica: il termine deriva dal latino merenda, «cose da meritarsi», e già Boccaccio nel Trecento ne documenta l’uso come piccolo pasto. Nella cultura contadina si consolidò come pausa di ristoro tra il lavoro e la cena, assumendo forme regionali (celebre la merenda sinoira piemontese) basate su cibi semplici e disponibili localmente. Con il benessere del secondo Novecento la merenda si è progressivamente trasformata, ma rimane un piccolo rito quotidiano che racconta territorio, convivialità e cultura alimentare italiana.
CONTENUTO:
LE LINGUE DI SUOCERA – 150 g
COMPOSTA DI CILIEGIA MORETTA – 150 g
CREMA ALLA "NOCCIOLA PIEMONTE IGP" LA REINA – 250 g
OFFELLE DI PARONA – 250 g
BISCOTTI DI PRATO ALLE MANDORLE – 500 g
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